Ho taaaaanto sonno! Sono rientrata alle 7,30 di questa mattina dopo l'intera serata passata in giro a vedere cosa c'era di bello. Quest'anno la notte bianca è stata leggermente sottotono, ma mi sono divertita molto lo stesso.
La prima tappa è stata quella in Via Latini, dov'era previsto il concertino dei miei amati Bisbetica Beat. Non so bene perchè, ma il loro concerto non decollava mai... forse la scelta delle canzoni rispetto allo scorso anno è stata meno azzeccata, forse la gente che c'era non era esattamente in spirito festaiolo, forse i Bisbetica non erano abbastanza "allegri" o lo erano troppo da non riuscire a suonare con entusiasmo... boh!

Comunque dopo un'oretta passata lì, bevendo acqua frizzante perchè non potevo bere alcol causa medicinali, abbiamo deciso di spostarci per andare sul lungomare, all'altezza della seconda rotonda. Lì c'era Teresa De Sio. Sinceramente non la conosco benissimo come artista, ma la sua esibizione è stata di gran lunga la cosa più bella della serata: carisma, musicisti bravissimi, ritmi perfetti per la festa. L'unica cosa che avrei cambiato è il pubblico... escluse le persone nelle prime file (e me!) che zompettavano di qua e di là, battevano le mani e partecipavano come potevano, il resto delle platea era composto da persone che avevano lo stesso entusiasmo che si ha quando si aspetta l'autobus alle 6 del mattino del 5 gennaio, dopo la nevicata.

Dopo la De Sio, siamo tornate in Via Latini. Saranno state le due e mezza/tre e già la festa nelle strade si stava spegnendo... le bancarelle iniziavano ad sparire, alcune zone della città sembravano dormire, i negozi erano tutti chiusi, nei bar pulivano i tavolini e spazzavano il pavimento... Nel frattempo in Via Latini, oltre ai Bisbetica avevano iniziato a suonare i Rainska, gruppo ska teramo: bravi, sì sì; poi a me la musica ska piace tantissimo!

Verso le 4 siamo andate sul pontile ad aspettare il concerto per l'alba. Cielo pienissimo di stelle, lampi sul mare in lontananza, luci di Roseto riflesse nell'acqua. Aria gelidaaaaa. Fino alle 5:30 dei musicisti neanche l'ombra. Poi sono arrivati in tutta fretta, quando il cielo era chiaro, e hanno iniziato a suonare. L'unico problema era che nel frattempo, nel parcheggio del pontile stavano proiettando delle immagini sulla notte bianca e le musiche si sovrapponevano (la proiezione, in realtà, secondo il programma doveva esserci alle 5).

Alla fine, quando il sole è sorto, non ero più sul pontile, ma sulla strada verso casa. E dalla spiaggetta ho fatto la foto:
