Come alcuni di voi sapranno, il 31 luglio scade il termine per la presentazione delle domande per essere inseriti nelle graduatorie ATA (assistenti tecnici amministrativi) nelle scuole italiane.
Da qualche giorno a questa parte il sottofondo della mia giornata era la voce di mia madre che diceva ricordati di compilare quelle domande chè non si sa mai! Così ieri mi sono finalmente decisa a stampare il modulo e compilarlo... o forse dovrei dire tentare di compilarlo...
In preda alla più totale confusione, domandandomi se l'unica deficiente incapace di capirci qualcosa fossi io e con l'impulso di rinunciare, decido di controllare le date di alcuni incontri informativi per la compilazione di queste benedette domande, di cui avevo sentito parlare e che avevo snobbato perchè-figurati-se-non-so-compilare-un-modulo!
Con la coda fra le gambe arrivo alle 15,30 al Palazzo del Mare (no, non sto parlando della Sirenetta, si chiama così un edificio qui vicino) e scopro che al momento dell'ingresso davano un numeretto: avendo io il num. 63, come minimo c'erano già 63 incapaci come me e già mi sono sentita a casa. La spiegazione, pagina per pagina, era già iniziata da una mezz'ora ma dopo il panico momentaneo ho capito di cosa diavolo stavano parlando e mi sono messa a prendere appunti qui e là che se avessi fatto così anche a lezione all'università magari qualche esame in più l'avrei dato, ma questa è un'altra storia.
Comunque in quasi due ore di spiegazioni è venuto fuori che per lavorare come assistente tecnico amministrativo nelle scuola italiana:
- SSis, master, dottorati e simili non danno diritto ad alcun punteggio;
- la laurea vale 2 (due) punti, mentre il diploma vale in base alla votazione (perciò io che alla maturità ho preso 92 ho diritto a 9,2 punti per il diploma contro i 2 della laurea - costati molto di più in termini di sacrifici, impegno e soldi);
- se si ha più di una laurea, vale solo una e comunque sempre e solo 2 punti;
- se ipoteticamente una persona avesse preso un voto di diploma basso (es. 60) e la laurea avrebbe in totale 6+2= 8 punti, mentre se uno ha solo un diploma, ma con buon voto (es. 100) ha 10 punti: cioè il diplomato è avvantaggiato rispetto al laureato;
- i corsi di formazione valgono, ma solo quelli attinenti l'informatica. Come se per lavorare nella segreteria di una scuola servisse Bill Gates;
- il tanto pubblicizzato servizio civile non vale assolutamente nulla, zero, niente, anche se svolto in ambito scolastico;
- l'attività di assistente scolastica a disabili vale ancora meno del servizio civile;
- valgono invece attività svolte alle dipendenze del comune (anche chi in passato ha lavorato alle poste o alla Sip);
- attività date in appalto dal comune alle cooperative NON valgono: io che ho fatto la colonia estiva con la cooperativa per conto del comune non ho diritto a nessun punteggio; quelli che hanno fatto la stessa colonia ma assunti direttamente dal comune sì;
- per fare domanda di guardarobiere a scuola occorre il Diploma di qualifica professionale di Operatore di Moda... sto ancora ridendo da quando l'ho sentito.
Per concludere la sue spiegazioni, la signora della CGIL ha detto: fino a qualche mese fa, vi avrei indicato le regioni con maggiori possibilità di lavoro (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte), ma ora come ora posso solo dirvi di provare e basta perchè la nuova finanziaria prevede 44.000 posti IN MENO per il personale ata quindi... fate voi.















