01 novembre 2008

Reiko - Madreblu

La verità è che non ho più voglia di restare qua, di restare qua
con la realtà che mi distrugge
e mi costringe a una mediocrità che non vorrei
e poi
mi calmerò
m'involerò
mi muoverò come un drago
risplenderò poi mostrerò
quello che ho al sole
aspetto che passi la notte che mi fa paura
aspetto che ritorni il vento e mi sollevi ancora
la verità è che non ho bisogno di sapere prima quello che sarà
la mentalità senza valide opinioni
non cattura mai non ti salva mai
sentimenti che si inseguono e la voglia di cambiare
posizione, la mia condizione
e poi
mi calmerò
m'involerò
mi muoverò come un drago
risplenderò poi mostrerò
quello che ho al sole
aspetto che passi la notte che mi fa paura
aspetto che ritorni il vento e mi sollevi ancora
*
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26 ottobre 2008

boxer&slip 3 euro!

Ieri sono stata tutta la giornata a Pescara a distribuire volantini davanti al negozio di sorè. A seguito delle mie approfondite osservazioni sono giunta alle seguenti conclusioni:
- gli uomini non sanno comprarsi da soli neanche un paio di mutande: restavano fuori dal negozio mentre le mogli all'interno sceglievano la loro biancheria. Quelli poco poco più attivi comunicavano a gesti attraverso la vetrina le loro preferenze, come se varcare le soglie del negozio comportasse l'esposizione a radiazioni che causano l'impotenza;
- gli uomini da soli non sanno prendere decisioni: nel 90% dei casi quando davo il volantino in mano alla donna della coppia lei diceva a lui: "ti servono i boxer?" e lui rispondeva facendo spallucce (quelli più decisi) e quindi lei entrava e gli sceglieva le mutande. In altri casi, la donna senza manco chiedere nulla diceva: "ti servono i boxer" (senza punto interrogativo) e si infilava in negozio;
- gli uomini odiano andare per negozi (e questo la sapevamo già): qualcuno si accendeva la sigaretta 3 metri prima dell'ingresso per poi dire alla fidanzata "amò sto a fumà, intanto tu vai io finisco la sigaretta e arrivo" e lei mi sa che è ancora lì che aspetta;
- gli uomini ( e qui una cosa positiva ) sono molto più gentili della donne: il volantino lo prendevano in ogni caso e facevano pure un sorrisetto, le donne sembravano quasi tutte in fase premestruale;
- gli uomini che lavorano per le ferrovie dello Stato o comunque per i trasporti pubblici sono degli accimentoni allucinanti: "lo prendo (il volantino) solo perchè me lo dai tu" e "da una bella ragazza il volantino lo prendo volentieri" sono state le frasi più gettonate dalla categoria.
- gli uomini al di sotto dei 20 anni (quindi diciamo i ragazzini) si comportano tutti come 12enni: la parola "boxer" sul volantino fa venire loro da ridere, il fatto che una ragazza (io) li fermi per strada fa venire loro da ridere, il fatto di vedere un reggiseno in vetrina fa venire loro da ridere... ma smettere di ridere e crescere un pò no??
- il 60% delle coppie che va a passeggio di sabato pomeriggio ha le palle girate: o lei stava cazziando lui per qualcosa o lui si stava giustificando per qualcos'altro o ognuno pensava ai fatti suoi e buonanotte;
- la percentuale di coppie composte da lui panzone e lei putt...one è molto alta: quasi sempre lei è straniera, ma non è detto;
- la percentuale di donne che non si sanno vestire è altrettanto alta: non dico tanto per gli abbinamenti (anche se... vabbè...) quanto per il gusto. Ho visto donne di 70 anni con scarpe di vernice rossa tacco a spillo + borsa di vernice rossa + rossetto rosso che forse si vedevano sexy ma davano tanto l'impressione di essere pronte per l'inumazione. Numerossissime anche quelle che si vestivano in modo non adatto al proprio fisico: minigonne, magliette aderenti, calze velate, scollature anche se pesavano 300 kg;
- le ragazze adolescenti si dividono in: anoressiche e obese. Non ho visto una via di mezzo: o erano magrissime o enormi. Le magrissime poi sono tutte uguali: capelli liscissimi, occhialoni, borsetta al braccio, skinny. Quando uno ha personalità...
- a Pescara, le signore vip hanno solo due tipi di cane: o carlini chiari o barboncini bianchi; ne avrò visti una trentina, tutti uguali e cappottino-muniti;
- molto elevato anche il numero di gente strana: tossici, gente che parla da sola, anziano con fischietto da vigile (m'ha preso la testa ieri), gente spostata in generale.
- incredibile ma vero, con tutti i bar che ci sono sul corso di Pescara, ho visto tanti che facevano fare la pipì ai bambini nelle aiuole davanti ai negozi (lì dove la fanno anche i barboncini e i carlini)... gente normalissima che incurante della temperatura non certo estiva e dei passanti (oltrechè del buongusto) appena il bambino diceva "pipì" gli abbassavano i pantaloni e via.
Inutile dire che è stata una giornata lunghissima! Ma almeno è stata una giornata diversa...

24 ottobre 2008

Aggiornamento...

Rieccomi qui sul blog, dopo un'assenza che a me è sembrata lunghissima. Sono stata (e sono tutt'ora) incasinatissima con le ripetizioni, ho molto poco tempo e mi sento sempre stanchissima. La notte dormo poco e male, ho sempre un pò di ansietta, per un motivo o per un altro. Domani lavorerò tutta la giornata al negozio dì sorè e la cosa mi ispira molto perchè almeno sarò in mezzo alle persone, ci sarà più movimento del solito. Poi ovviamente sarà un'entrata extra, che non guasta mai.
Sono in dubbio per l'università... continuare? Non continuare? Io non lo so bene cosa voglio fare, ci penso una volta al mese e non prendo mai una decisione (non mi smentisco mai). So che alla fine potrei farcela a finire 'sta benedetta specialistica... in fondo si laurea certa gente che io a confronto sono Einstein, ma il problema è che mi manca completamente la voglia, non ho stimoli.
Comunque la prima rata l'ho pagata perciò fino a gennaio sono coperta; poi si vedrà.
Domani vi farò sapere com'è andata la giornata da simil-promoter.

04 ottobre 2008

Random

Oggi mi girano. Mi girano da qualche giorno, in realtà, ma cerco di pensare ad altro.
Le ripetizioni procedono bene: la ragazzina nuova che seguo, dopo un pò di diffidenza iniziale, s'è sciolta ed ora mi parla spesso anche di cose non inerenti lo studio. Devo dire che si impegna abbastanza e non è poi così male come sua madre sosteneva. Chissà perchè i genitori, nei confronti dei figli, assumono spesso posizioni errate: o li difendono a spada tratta pure quando sono indifendibili, o li considerano dei tontoloni bisognosi di una guida anche per andare in bagno.
Fra una ripetizione e l'altra, cerco di trovare il tempo per la mia nuova passione: il giardinaggio. A dir la verità non ne capisco nulla, nè di semina, nè di fioriture, nè di potature e simili... diciamo che mi limito a comprare qualche piantina quando capita e a piantarla nella terra del mio giardino o nei vasi presi per l'occasione, cercando di ricordare di annaffiarla. Finora non ho compiuto nessuna strage ma incrociamo le dita che non si sa mai.
Mio fratello è a Santo Domingo e spero fortissimamente che ci resti più a lungo possibile, così non rompe. Quando tornerà sarà un'enorme scocciatura averlo in giro per casa a non far nulla perciò cerca di godermi queste probabili ultime due settimane di pace.
Nel frattempo ho compiuto 26 anni... fa un effetto strano pensarci.
Da un paio di settimane sono entrata in uno stato di sottile agitazione interiore e la cosa non mi piace affatto. E' un pò come quando uno sa di dover fare una cosa che lo preoccupa un pò e incosciamente sta sempre a pensare a quella cosa. Il problema è che io - per quel che ne so - non devo fare nulla di preoccupante. Sospetto sia un insieme di pensieri più o meno sensati che si accalcano dentro la mia testolina. Uff.

27 settembre 2008

Il mio pensiero



E adesso che sei dovunque sei
chissà se ti arriva il mio pensiero
chissà se ne ridi
o se ti fa piacere...

26 settembre 2008

Rainy day

Giornata piovosa, cielo grigissimo, aria fredda. Oggi ho finito di fare le terapie per la frattura al piede perciò non dovrò più svegliarmi alle 6:45; potrò restare a letto un pò di più e recuperare le ore passate a girarmi i pollici, la notte.
E' da qualche giorno che mi sento strana... un misto di malinconia, ansia e tanti pensieri più o meno seri per la testa. Fortunatamente le giornate sono pienissime di impegni: le ripetizioni mi occupano quasi tutti i pomeriggi, poi devo preparare qualche esame (anche se come sempre me la prendo comoda) e ci sono anche tante cose da fare qui a casa. Mi sono anche imposta di dedicare almeno un paio di ore al giorno a una qualche attività fisica, perciò di solito quando riesco a ritagliarmi un pò di tempo me ne vado a fare una corsetta o roba simile. Stavo anche pensando di iscrivermi in palestra... non tanto per lo sport in sè e per sè, quanto per fare un pò di vita sociale che ultimamente scarseggia. Alla fine mi rendo conto che mi impegno solo in attività che mi permettono di stare con meno persone possibili, forse perchè di fondo sono un pò asociale. Nella solitudine a volte si trova quella sicurezza che in altro modo è difficile raggiungere.


17 settembre 2008

Blog Vitaminico A.C.E.

Un grazie sincero al mio "fratellino" Robj che mi ha assegnato il premio Blog Vitaminico A.C.E. e che mi aiuta ogni volta che non so fare qualcosa qui sul blog (e le volte sono tante... io col pc faccio a cazzotti). Nonostante tutte le rotture di scatole, riesce anche a portare avanti il suo blog alla grande riempiendolo di notizie, curiosità, foto e video sui mitici Queen e fornendo anche utili informazioni su tutto ciò che di interessante c'è in giro. Per tutti questi motivi gli riassegno questo bellissimo premio, lo merita al 100%!

 
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